Ai nostri studenti piccoli e grandi, alle loro famiglie e a tutto il personale scolastico.

Cari tutti, raggiungiamo in questi giorni il primo traguardo di un indimenticabile anno scolastico: le vacanze natalizie; sono passati tre mesi dall’inizio delle lezioni: abbiamo avuto numerose assenze, classi in sorveglianza, classi in quarantena, ma nessuna delle nostre quattro scuole ha dovuto chiudere, nonostante sia sotto gli occhi di tutti che questa seconda ondata di infezioni ha colpito il nostro territorio molto più duramente della prima. Abbiamo dovuto compiere notevoli adeguamenti nella nostra organizzazione: collocazione delle classi, variazioni di orario, modifiche nella progettualità. Se tutto questo è servito per questo risultato ne è valsa la pena. Considero che per tutti noi questa sia la più importate esperienza di resilienza vissuta finora: abbiamo dovuto resistere, adattandoci.

Il personale scolastico ha vissuto il disagio di dover garantire il servizio a volte in presenza, a volte a distanza, a volte contemporaneamente nelle due modalità, con un numero di persone nuove in servizio come non si era mai visto prima; le famiglie hanno vissuto il disagio di non avere sempre i figli a scuola e gli alunni di dover imparare attraverso forme di comunicazione a distanza anche qui come mai prima d’ora. In tutto questo non sono mancati affaticamento, ansie e lacune, ma il sistema per ora ha retto e spero continui a farlo. Ringrazio tutti per la comprensione reciproca, che si deve alimentare della consapevolezza che questa straordinaria situazione di emergenza sanitaria ci coinvolge allo stesso modo indipendentemente dal nostro ruolo.

Auguro che il Natale doni a tutti salute e serenità.

Auguro a coloro che sono coinvolti da malattia e quarantena di trovare la forza di sopportare le limitazioni con fiducia e pazienza. Auguro a tutti coloro che non sono in questa condizione  di sopportare le limitazioni con responsabilità per il bene comune, con gioia con i propri cari e “vicinanza” per quanto possibile materiale e di spirito verso coloro che lo sono.

Il dirigente scolastico Agostino Masolo